giovedì 24 dicembre 2015

venerdì 4 dicembre 2015

Pochi giorni a Natale- scegli i tuoi regali!


 auto elettriche a 2 posti

Un look esclusivo, Bellissima Jeep FORD costruita su licenza Ford,
auto 2 posti con due pontenti motori da 12V, porte apribili, bagagliaio, luci funzionanti, due marce avanti e retromarcia.
Caratteristiche del prodotto:
 Due sedili con marchio Ford logo,  Adatto per due bambini. Cerchioni Cromati,  assali molleggiati,  Cinture di sicurezza, porte apribili, cofano apribile incernierato, portellone apribile incernierato, lettore musicale MP3 con porta USB e SD Card,  Carico massimo: fino a 35 kg, testato capacità di carico: 55 kg, Velocità: 3-7 km / h.,Batteria 12V/10AH, Radiocomando parentale, Fascia d'età: 3-8 anni
JEEP MERCEDES G55 AMG ROSSA LACCATA 12V
Questa macchina è una replica in scala della Mercedes G55 AMG, ed è autorizzato dalla Daimler-Mercedes. Dotata anche di radiocomando parentale che può azionare la vettura sia in avanti che indietro e girare il volante a destra e a sinistra;Velocità massima 7 km/h; Volante suoni - i tasti sul volante riproducono il  clacson e suoni musicali ;luci funzionanti; Chiave di avviamento con il suono del motore, ingresso mp3, lLa macchina viene fornita con un cavo che si collega al cruscotto, permettendo un lettore MP3 o qualsiasi altro dispositivo con una presa cuffie per essere collegato, e la musica riprodotta attraverso gli altoparlanti dell'auto, volume audio regolabile.        Fascia d'età: 3-6 anni 


12V JEEP RANCH 
 Elegante auto con radiocomando parentale e porte apribili. 
Quest' auto giocattolo  si presenta come la vera macchina americana fuoristrada, porte apribili, lightbar sul tetto e ruota di scorta, cintura di sicurezza, 2 pulsanti per gli effetti di clacson, musica moderna e canzoni, connessione per MP3, 
selettore rotativo per il controllo del volume. 
Indicatore digitale per la carica della batteria,2 motori per trazione su entrambe le ruote posteriori, marce in avanti e retromarcia, Ruota di scorta


Entra su www.brucaliffogiochi.it e vedi tutte le nostre offerte


giovedì 3 dicembre 2015

Giornata internazionale delle persone con disabilità



Giornata internazionale delle persone con disabilità 2015 

dedicata all’inclusione



Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale per  i diritti delle persone con disabilità, istituita dall’Onu, ricordando il loro diritto alla propria tutela ed all’integrazione lavorativa e sociale, senza alcuna barriera fisica e culturale, in base anche ai principi enunciati nella Convenzione internazionale per i diritti delle persone con disabilità.
In questa occasione in tutta Italia si terranno manifestazioni di sostegno e promozione di una piena inclusione nella società per tutti i cittadini. Tra queste 

  • la Conferenza sulla Vita Indipendente “Tuttavia…liberi di scegliere!”
  • A Roma vi saranno due eventi importanti: La sfida per l’inclusione. Il futuro delle persone con disabilità a Palazzo Chigi 
  • Presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma il convegno “Sviluppo sostenibile: la promessa della tecnologia. Inclusione e pari opportunità per le persone con disabilità”

domenica 29 novembre 2015

DSA e NUOVE TECNOLOGIE: DAI PERCORSI CLINICI ALL’INTERVENTO PEDAGOGICO

Corsi, Convegni e Congressi

“DSA e NUOVE TECNOLOGIE: DAI PERCORSI CLINICI ALL’INTERVENTO PEDAGOGICO”
Policoro – 12/13 dicembre 
– I Convegno Nazionale – 


L’acronimo DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) racchiude più “disturbi”, tra cui: dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia. Condizioni che interessano complessivamente circa il 2-5% della popolazione in età scolare (SINPIA). Tra gli “aiuti” (misure dispensative e compensative) troviamo i prodotti tecnologici più avanzati poiché consentono di supportare lo studente nella didattica. Dunque, software e hardware rappresentano soluzioni efficaci, con costi accessibili sia per le famiglie sia per le istituzioni (scolastiche, sociosanitarie, socioassistenziali, ecc.).

Partecipanti
Il corso si rivolge a: insegnanti, dirigenti scolastici, operatori e professionisti della salute (medici, psicologi, educatori professionali, logopedisti, TNPEE, assistenti sociali, ecc.), oltre che a genitori.

Tempi e sede di svolgimento
L’evento si terrà sabato 12 e domenica 13 dicembre 2015 presso Heraclea Hotel Residence in via Lido a Policoro (Matera). Per info e costi del pernottamento:http://www.hotelheraclea.com (recapito telefonico 0835 910144; info@hotelheraclea.com).

Per sapere di più clicca qui:
http://www.ipertesto.org/nova-siri-678-novembre-i-convegno-nazionale-dsa-e-nuove-tecnologie/

venerdì 9 ottobre 2015

Disfagia e Nutrizione una Problematica "senza età"

Corsi, Convegni e Congressi

Disfagia e Nutrizione 
una Problematica "senza età"


Questa settimana vi facciamo presente il Corso di aggiornamento sulle funzioni dell'apparato digerente e dei sistemi metabolici ed endocrini-  Disfagia e Nutrizione una Problematica "senza età"
corso organizzato dalla FLI a Piacenza che si terra il 23-24 ottobre 2015 a Piacenza.
Per sapere di più sullo svolgimento del corso troverete più informazioni sul portale della FEDERAZIONE LOGOPEDISTI ITALIANI.



Dosatore con tettarella Haberman per le disfagie



Dosatore con tettarella Haberman per le disfagie

è un dispositivo graduato con una tettarella speciale che presenta un orifizio più piccolo di quasi un terzo, ideale per controllare la quantità di liquidi o pappa somministrati ai bambini prematuri, con una debole suzione o con disfagie.





martedì 22 settembre 2015

Come utilizzare le Valvole unidirezionale Lip Blok®

Ausili per bere

 Si tratta di uno dei nostri prodotti molto semplici ma efficaci- le valvole Lip Blok® , dispositivi che favoriscono un corretto posizionamento della cannuccia. La valvola Lip Blok® si inserisce nella parte superiore di una cannuccia per impedire al paziente di morderla o inserirla troppo nella cavità orale.



Inoltre le Valvole Lip Blok®  possono essere utilizzati durante il training deglutitorio di rieducazione della motricità linguale e labiale per:
  • allenare i muscoli della bocca
  • stimolare la retrazione linguale, 
  • favorire la chiusura delle labbra e la tensione nelle guance.






Le Valvole Lip Blok®  sono disponibili in 5 diverse tipologie:
  • flessibile (arancione)
  • flessibile morbida (viola)

  • con boccaglio diam. da ¾" (giallo), 
  • con boccaglio diam. da ½"  (azzurro),
  • con boccaglio diam. da ¼" (turchese). 
L'obiettivo è quello di iniziare a bere utilizzando la valvola gialla che presenta il boccaglio più sporgente per poi progredire con quella blu e per finire con la valvola di colore turchese. In alternativa, è possibile accorciare gradualmente la punta della valvola flessibile (arancione). 
Valvole Lip Blok® viola
Questa gerarchia aiuta i piccoli a ottenere gradualmente l'abitudine di inserire sempre di meno la cannuccia dentro la bocca senza morderla, favorendo il passaggio dei fluidi ed una giusta deglutizione.
 Quando solo ¼" di cannuccia viene inserita all'interno della bocca, il liquido viene depositato nella parte anteriore della cavità orale dove è più facile da gestire e dove ci sono meno probabilità di episodi di tosse o aspirazione accidentale. 
Le Valvole Lip Blok® azzurro e turchese sono ottime per l'allenamento oro motorio, per stimolare la retrazione linguale, migliorare il tono muscolare labiale e delle guance. 






Le valvole Lip Blok®  vengono utilizzate anche per pazienti adulti con disfagia oro-faringea .

Le valvole Lip Blok®  sono prodotte negli Stati Uniti e sono compatibili con la maggior parte delle cannucce flessibili usa e getta. Realizzate con materiale solido e resistente che non contiene piombo, ftalati, PVC, BPA, o lattice. Da non utilizzare con bevande gassate.  Lavabile in lavastoviglie a 180°. Non adatta al microonde.

Valvole flessibili Talk Tools


venerdì 18 settembre 2015

Gestione clinica del bambino con disturbi di deglutizione: diagnosi e presa in carico riabilitativa

Corsi, Convegni e Congressi


Gestione clinica del bambino
con disturbi di deglutizione:
diagnosi e presa in carico riabilitativa
Direttore del Corso: Daniele Farneti
19 settembre 2015
Rimini
Centro Congressi SGR
Via Chiabrera 73/D


PRESENTAZIONE
In occasione del Primo Corso Nazionale il GISD, con il gruppo di studio sulle disfagie infantili,
traccia il punto dei principali aspetti dei disturbi di deglutizione in età evolutiva e dei principali
correlati legati alla diagnosi e presa in carico riabilitativa.
La multidisciplinarietà che contraddistingue il gruppo verrà rispettata nel corso, al quale
parteciperanno operatori di diversa estrazione e competenza professionale.
Il corso vuole avere una impronta operativa e fornire, soprattutto a giovani professionisti, gli
strumenti più innovativi ed efficaci per affrontare questo difficile e particolare argomento della

deglutologia.

Per sapere di più:
Tel. 049 8601818 - meet@meetandwork.com

www.meetandwork.com

domenica 30 agosto 2015

Impugnatura per polso

Genitore Motivato – Un successo per i bambini


Le impugnature per le matite sono ormai molto conosciute e utilizzate nell'ambito riabilitativo, scolastico o familiare come ausili che facilitano la presa della matita per migliorare le abilità grafo-motorie.
Purtroppo nei casi più gravi dove si nota la presenza di una disprassia che coinvolge diversi aspetti legati alla coordinazione motoria come ad esempio nei soggetti con paralisi cerebrale, però anche nei bambini con scarsa coordinazione motoria dovuta ad un ritardo del normale sviluppo neurologico, si nota la presenza di una difficoltà notevole nell'organizzazione grafo-motoria-percettiva ed esecutiva.
In questi casi il percorso è più lungo e necessita di adattamenti e variazioni.

Nel contesto di un programma riabilitativo che ha come obiettivo il ripristino delle competenze grafo motorie i problemi da affrontare sono diversi e non riguardano solo la posizione delle dita sulla matita (problema comune a quasi tutti i bambini disgrafici che si risolve di solito con l'aiuto di un ausilio per la scrittura, una giusta igiene posturale...), ma anche la posizione e l'angolazione del polso sul'avambraccio (es. nel caso di bambini che presentano spasticità, disturbo del movimento o ipertono del arto superiore) in cui il polso assume una posizione flessa sul avambraccio e non una posizione in cui il polso si estende contraendo i muscoli dell'avambraccio.

Oggi Giocotherapy  vi presenta un nuovo e semplici simo ausilio in grado di correggere e sostenere una giusta posizione del'articolazione del polso durante le attività di scrittura.
L'uso delle impugnature per il polso è consigliato a bambini di ogni età o adulti che presentano disturbi di coordinazione motoria in quanto progettate per facilitare il posizionamento del arto superiore (polso sul avambraccio) e utilizzo corretto di uno strumento per la scrittura. 


Le  impugnature per il polso vengono utilizzate nelle scuole, centri di terapia o in ambienti familiari, e hanno dimostrato benefici per tutti i bambini che stanno imparando a scrivere. Possono essere utilizzati anche con molte delle impugnature per le matite attualmente disponibili.
Disponibile in 2 misure diverse


Le Polsiere impugnafacile sono bende elastiche, morbide e confortevoli realizzate in poliestere, suddivise in due anelli. L'anello più grande si indossa  intorno al polso,  mentre in quello più piccolo si infila la matita. In arrivo in vari colori e fantasie in due misure diverse. piccola per bambini fino ai 5 anni e grande per bambini dai 6 anni.




Disponibile su www.giocotherapy.it- Ausili per scrivere



domenica 23 agosto 2015

Come avviare e potenziare l'abilità del soffio con l'aiuto di fischietti e flauti durante la terapia oro-motoria

Fischietti e flauti come strumenti di terapia


Flauti e fischietti sono stati usati per migliaia di anni per scopi spirituali, pratiche varie o per attività di intrattenimento. In origine erano semplici dispositivi in grado di produrre un suono quando l'aria è costretta ad attraversare un'apertura.

Palla Fluttuante
I fischietti erano principalmente realizzati in osso o legno. Uno dei fischietti più caratteristici è il "fischio del nostromo" utilizzato a bordo di navi da guerra per impartire comandi e dignitari saluti. Essi si sono evoluti da fischi utilizzati nell'antica Grecia e Roma per mantenere la cadenza della marcia dei galeotti a strumenti per attirare l'attenzione per gli agenti di polizia e gli arbitri sportivi.

Nei tempi moderni usiamo flauti e fischietti non solo per attirare l'attenzione, per la caccia, o a scopo di intrattenimento, ma anche come strumento di terapia molto efficace. 


I logopedisti li utilizzano per :
  • correggere i disturbi articolari, 
  • affrontare i deficit di fonazione o per migliorare la respirazione, 
  • nel lavoro di riabilitazione della palatoschisi e insufficienza velofaringea 
  • Kit soffio Giocotherapy
  •  migliorare la chiarezza del discorso
L'uso di fischietti e flauti, come dispositivi di terapia, non è solo utile e pratico ma anche molto divertente. Quando utilizzate flauti e fischietti durante la terapia agite sullo sviluppo dei muscoli in tre aree e in un ordine specifico: 

  • fonazione attraverso i muscoli addominali, 
  • risonanza attraverso muscoli del velo palatino  
  • articolazione con i muscoli della mascella, labbra e lingua.

Kit Soffio Suoni Occlusivi Bilabiali

La logopedia tradizionale, senza un controllo muscolare adeguato non può essere considerata completa, ma è altrettanto importante ricordare che la terapia oro-motoria è aggiunta alla terapia tradizionale  è non la sostituisce. E' fondamentale che gli specialisti non si limitino a sostituire le attuali terapie dei loro pazienti a favore della terapia oro-motoria, piuttosto la devono usare come un elemento aggiuntivo. Quando la funzionalità dei muscoli viene normalizzata, l'introduzione di metodi tradizionali come feedback uditivo o approcci di elaborazione fonologica..., si raggiungono buoni risultati e gradi successi.

 Oral Motor Therapy o terapia oro-motoria è un percorso riabilitativo progressivo per il rinforzo dei muscoli del distretto orale e ha come obiettivo il rinforzo e dove possibile, la normalizzazione della muscolatura orale di pazienti che presentano disordini oro-motori, articolatori e prassici, attraverso una serie di esercizi che sfruttano la stimolazione sensoriale. (Anna Barbot)

La terapia con fischietti e flauti secondo la logopedista di origini americane- Sara Rosenfeld-Johnson, MS, CCC/SLP- l'ideatrice del programma Oral Motor Therapy,  figura importante e guru della terapia oro-motoria, ha messo a punto un programma che include quattordici fischietti e flauti progressivamente più complessi, programma con obiettivi specifici quali:
    Kit soffio Talk Tools di Sara Rosenfeld-Johnson
  • ristabilire la giusta postura della lingua,
  • migliorare l'arrotondamento delle labbra,
  • lavoro su fonemi specifici*


*Anche se il kit è stato ideato per lavorare sui fonemi inglesi, grazie ad elementi simili, si può utilizzare anche per lavorare su fonemi specifici italiani.


Si distinguono due categorie di pazienti:
  1. I pazienti con problemi più gravi, che iniziano con il primo flauto e lavorano per completare l'intera gerarchia. Questi pazienti devono successivamente padroneggiare ogni flauto fino a raggiungere lo strumento numero quattordici, che è quello finale. Questo approccio è adatto ai soggetti con paralisi cerebrale o la sindrome di Down e potrebbe richiedere fino a due anni di terapia.
  2. I pazienti con meno problemi, i cui bisogni specifici possono essere trattati con l'uso di singoli strumenti, che lavorano su uno specifico deficit linguistico personale. Questo offre allo specialista un modo scientifico e una metodica per creare un programma personalizzato per ogni paziente che spesso si completa in 4-5 mesi. Questi esercizi possono essere utilizzati da pazienti con ogni grado di capacità e fasce d'età a partire dai diciotto mesi.
Vengono fatte alcune considerazioni:
  • I soggetti che presentano deficit su un solo distretto (mascella, lingua o labbra) sono considerati pazienti meno compromessi.
  • I pazienti che hanno carenze di chiusura velofaringea devono affrontare tali difetti prima di affrontare un programma di lavoro su mascella, lingua o labbra.
  • I pazienti con carenze addominali sono considerati più gravemente compromessi. In tal caso il lavoro su mascella, lingua e labbra non può essere affrontato fino a quando non vengono risolti i problemi di incompetenza velofaringea, e il velo non può essere affrontato fino a quando non viene ripristinato il controllo addominale per il flusso d'aria.
 Semplici dispositivi per la ginnastica respiratoria
Logopedista Sara Rosenfeld-Johnson ha organizzato i flauti in relazione agli obiettivi da raggiungere e il movimento muscolare necessario per la produzione dei fonemi. 
  • Ogni strumento del kit soffio fa passare gradualmente ad un livello più difficile e quando si lavora in successione , i progressi del paziente sono molto gratificanti. 
  • I flauti e i fischietti sono adatti per ambienti di terapia di gruppo, come quelli con i bambini della scuola, e alcuni possono essere adattati per creare interesse anche per i pazienti non vedenti. 
La terapia con i flauti e fischietti del kit soffio
  •  va a migliorare le competenze labiali
  • insegna la retrazione della saliva sopra la lingua, 
  • molti di essi possono essere utilizzati con risultati positivi anche senza una collaborazione cognitiva.
  • Con la terapia del kit soffio anche i pazienti con maggiori problematiche possono fare significativi progressi terapeutici.
All'inizio del programma, dopo la diagnosi, il terapeuta introduce un flauto per determinare il numero massimo di ripetizioni che possono essere realizzate in rapida successione, a tempo e senza una pausa. L'obiettivo con ogni flauto è quello di raggiungere venticinque ripetizioni consecutive, prendendo un piccolo respiro tra ogni soffio. Se il numero massimo di ripetizioni prodotte è inferiore all'obiettivo mirato di venticinque, il terapeuta assegna il numero raggiunto come compito a casa da praticare ogni giorno. Questi esercizi devono essere praticati almeno due volte a settimana con il terapeuta e, idealmente, almeno una volta al giorno a casa. Quando il flauto è padroneggiato, il terapeuta introduce sia il prossimo flauto nella graduatoria che il prossimo flauto adeguato agli obiettivi da raggiungere dal bambino. I genitori e gli operatori sanitari dovranno assistere il bambino nel praticare il lavoro in modo corretto. Come sappiamo, è di vitale importanza il ruolo dei genitori / tutori nel trattamento. Molti dei piccoli pazienti con deficit cognitivo riescono a malapena a interagire con i loro genitori. Il coinvolgimento in questo lavoro dà loro un incarico facilmente soddisfacente che fornisce un feedback emotivo e terapeutico immediato per il bambino e il genitore / caregiver.

Prima di presentarvi i strumenti a fiato del Kit Soffio per lavoro graduale ideato dalla logopedista americana, voglio farvi notare che, gran parte dei strumenti elencati sono disponibili anche su Giocotherapy nella categoria Soffio, respirazione, voce - Strumenti a fiato per lavoro graduale. In questa categoria abbiamo selezionato per voi anche altri strumenti che, nonostante siano diversi dai fischietti e flauti sottoelencati per colore e forma, presentano le stesse caratteristiche, e possono servire per raggiungere i stessi obiettivi.
 


Rivediamo brevemente alcuni flauti e fischietti specifici per comprendere meglio la loro interazione nella graduatoria e discuterne su alcune delle loro caratteristiche uniche.
    Fischietto "Girandola"
  1. Il primo flauto è così facile che non richiede quasi nessuna contrazione addominale e nessuna costrizione del muscolo orbicolare della bocca. Quasi produce suoni dal respiro autonomo del bambino. Questo flauto insegna l'elevazione della mascella con un minimo di chiusura delle labbra. Il bambino impara a controllare il flusso d'aria, in più, aiuta a migliorare la produzione dei suoni bilabiali / b, p ,m/.
  2. Il secondo strumento è un armonica- dispositivo che insegna ulteriormente la chiusura delle labbra e promuove l'abilità di proiettare l'espirazione in modo frontale. Si inizia gradualmente coprendo i fori laterali fino a quando solo i fori centrali restano esposti. I bambini possono sentirsi (e sentire) il riorientamento del flusso d'aria fino alla parte anteriore delle labbra. Usato da solo, questo strumento lavora sulla produzione del suono / s / assistendo nella correzione e controllo della chiusura laterale delle labbra nel favorire il blocco parziale del'aria.
  3. Il terzo è un flauto a cursore con modulazione sonora variabile. Esso richiede una migliore chiusura delle labbra. In più insegna al labbro l'arrotondamento per la produzione di / u, oo, /.
  4. Il quarto è un fischietto con un boccaglio piatto e deve essere soffiato per una durata di uno-due secondi. Queste variazioni aumentano le difficoltà del controllo addominale e delle labbra. Inoltre favorisce il lavoro sulla produzione di / m, b, p / e contribuisce ulteriormente al  miglioramento della chiarezza del discorso.

  5. I fischietti numero cinque, sei e sette favoriscono: un prolungamento dei suoni/suoni bilabiali, la diminuzione della difesa oro-tattile e controllo della mascella inferiore nell'emettere suoni richiesti per le vocali e le consonanti a bocca aperta. 
    Fischietto aereo
  6. I fischietti otto e nove lavorano sui suoni bilabiali e la retrazione della lingua. Il fischietto numero nove è anche uno strumento importante per i pazienti che lavorano su contrasti oro-nasali, soprattutto dopo la riparazione chirurgica della palatoschisi.
  7. Il lavorano con gli strumenti da dieci a quattordici intensifica il grado e la durata della espirazione, l'arrotondamento e protrusione delle labbra, la retrazione/emissione della lingua, la contrazione/rilassamento addominale. 
Come abbiamo detto flauti e fischietti sono divertenti, e il divertimento è un buon motivatore. Parte del successo di questo approccio terapeutico è che questo è un lavoro, e per molti pazienti, un lavoro difficile. Il lavoro si svolge attraverso il gioco e il divertimento che utilizza ripetutamente  il giocattolo per ogni esercizio, lo stesso per fare dieci, venti o trenta serie di esercizi. Ricreare un movimento muscolare attraverso la ripetizione è il nostro obiettivo con ogni strumento usato. Però ricordate che  terapia non è un gioco, è un lavoro!

Di conseguenza ci sono alcune regole che devono essere seguite durante la terapia:
  1. Indifferente se si tratta di un bambino o un adulto, i piedi del paziente devono essere posizionati saldamente sul pavimento, o altra superficie di stabilizzazione, e il corpo dovrebbe idealmente raggiungere angoli di 90 ° nel bacino, ginocchia e caviglie. Questo non varia se il paziente siede su una sedia, una sedia a rotelle o sta lavorando su una palla per terapie, capezzali o su una statica in piedi. L'importanza della postura durante questi esercizi non può essere sottovalutata. La stabilità del corpo consente una buona mobilità della bocca. I posti per sedere e la postura sono così imperativi che vi incoraggio a consultare un fisioterapista o terapista occupazionale per ottenere un posizionamento ottimale o massimo. Durante tutte le sessioni di terapia con il paziente, e durante i compiti a casa, è importante mantenere questa posizione.
  2. Il terapista tiene lo strumento da soffiare e si assicura che non sia morso, perché, se vengono utilizzati in modo non corretto, questi strumenti diventeranno semplici giocattoli, inefficaci per la terapia. Se un terapeuta mettesse semplicemente lo strumento in mano al bambino, la sua prima reazione potrebbe essere quella di metterlo in bocca e morderlo. Mordere elimina la componente di dissociazione tra mascella-labbra-lingua che rappresenta lo scopo della nostra terapia con gli strumenti a fiato. Pazienti dai nove anni di età, bambini cognitivamente adeguati, coinvolti nella terapia e che mostrano di essere in grado di seguire le indicazioni, possono tenere i flauti da soli mentre il terapista continua a monitorare la postura e il posizionamento.  
  3. Rimuovete lo strumento dalla  bocca del paziente dopo ogni soffio. Questa terapia richiede la ripetizione. Stiamo ricreando un movimento muscolare più e più volte per sviluppare la forza e la memoria muscolare. L'obiettivo con ogni strumento utilizzato è quello di essere in grado di soffiare controllando l'espirazione per venticinque ripetizioni successive riposizionando in modo corretto mandibola, labbra e lingua prima di ogni esercizio.
Le categorie di pazienti che beneficiano di queste tecniche sono varie. Per esempio, i pazienti con aprassia/disprassia verbale possono utilizzare la terapia con il kit del soffio per imparare i movimenti oro-motori e migliorare successivamente la chiarezza del discorso. Questo metodo aiuta a colmare le loro carenze. La tecnica "stimolo-risposta" del fischio crea un azione muscolare che permette al muscolo di memorizzare quel movimento. Il terapista può mettere la mano sullo stomaco del paziente, spingere verso l'interno durante l'espirazione facendo salire l'aria per farla passare attraverso lo strumento a fiato e produrre in questo modo il suono. Questo dà al paziente una nuova consapevolezza del fatto che qualcosa accade nel suo addome per emettere un suono dalla bocca. Con bambini cognitivamente non adeguati si ottiene la stessa consapevolezza anche senza istruzioni verbali.
Molti pazienti con varie patologie hanno una scarsa capacità e grado di controllare i loro muscoli addominali e devono imparare la giusta contrazione al fine di controllare l'esalazione addominale. Un basso tono nei loro muscoli addominali produce una quantità insufficiente di aria in grado di supportare solo singole parole o brevi frasi. La Terapia con gli strumenti per il soffio assiste il paziente, bambino o adulto, a raggiungere l'obiettivo senza utilizzare movimenti scheletrici compensatori quali elevazione della spalla e/o di tutto il corpo, sistemi di serraggio con consequente risultato di una significativa inibizione della capacità dei pazienti di esprimersi al loro livello cognitivo. Al completamento della terapia del soffio, sia utilizzando la gerarchia completa del programma o uno strumento specifico, i pazienti hanno acquisito la forza e la mobilità adeguata per passare alle tecniche di terapia logopedica tradizionale, inclusi feedback uditivo e l'approccio fonologico.

Traduzione dal inglese: Whistle and Horns as Therapy Tools

Leggi anche:
Esercitarsi con la logopedia giocando con le prassie linguo-bucco-facciali 
Ridurre la protrusione linguale del bambino con la Sindrome di Down Parte 1

sabato 9 maggio 2015

Rieducazione della deglutizione - Come migliorare la stabilità mandibolare

Esercizi oro-motori per migliorare 
la stabilità mandibolare 

Questo bambino ha una lassità mandibolare, il che significa che la mandibola si sposta verso sinistra o verso destra quando parla. Poiché la lingua è collegato alla mandibola, la lingua segue la mandibola, spostandosi anch'essa verso sinistra o verso destra. Cosa causa questo problema? I suoni vengono correttamente articolati quando la mascella e la lingua sono in linea mediana e simmetrica. Se la mandibola o la lingua scivolano verso il lato durante il discorso, certi suoni possono sembrare  poco chiari. Quindi, al fine di articolare chiaramente i suoni, avremo bisogno di stabilizzare la mascella nella posizione corretta. Per lavorare sulla stabilità della mascella:

1. Inserite il gambo del Grabber (o Y-Chew  o Probe) tra i molari, come mostrato nelle immagini qui sopra. Chiedete al bambino di mordere e tenere premuto mentre contate fino a 10. Ripetete per un totale di 3 volte su ogni lato. Se necessario, sostenete la mandibola con la mano libera.


2. Per eseguire correttamente questo esercizio, assicuratevi che i denti frontali superiori ed inferiori siano ben allineanti. Se questo non è possibile, girate il Grabber e posizionatelo nella parte anteriore della bocca (vedi foto sopra). Questa posizione obbliga il bambino a mordere su entrambi i lati allo stesso modo quindi, la mandibola non si può spostare e rimarrà allineata centralmente.

3. È anche possibile farlo con il gambo del Grabber (o Y-Chew) posto lateralmente alla bocca (come indicato sopra).

4. Infine, un altro modo per stabilizzare la mandibola è quello di utilizzare due Grabbers (o Y-Chew ) contemporaneamente - uno ad ogni lato della bocca tra i molari. Si tratta essenzialmente del passaggio 1, solo con uno strumento su entrambi i lati della bocca.
Come sempre, tenete a mente che potrebbe essere necessario iniziare con un conteggio più breve, per arrivare fino a 10. Se si ottengono solo un paio di ripetizioni, va bene! Prendete nota dei progressi, e cercate di fare di più nel prossimo turno di prove.

Una nota sul conteggio: Noterete nel video che non ho sempre lo stesso ritmo nei miei conteggi. Se ho la sensazione che il bambino sta perdendo l'interesse, provo a distrarre la sua attenzione. E'possibile cambiare il ritmo, contare più veloce o più lento, parlare con una voce profonda o usare un timbro alto, contare all'indietro, utilizzare voci buffe, e così via. 
Basta divertirsi!

Traduzione dal inglese
Articolo scritto dalla logopedista Debra C. Lowsky, MS, CCC-SLP

giovedì 7 maggio 2015

Valutazione Logopedica della respirazione con punteggi ProVaLoRe

Presentazione libro



 MANUALE  DI VALUTAZIONE LOGOPEDICA 
DELLA RESPIRAZIONE CON PUNTEGGI 
- ProVaLoRe – 
AUTORI:
Franklin Susanibar (Logopedista - Docente Universitario)
Cynthia Dacillo (Laurea in Educazione Speciale)
Publiccato da LCF Edizioni




Una delle maggiori difficoltà che il logopedista incontra nella valutazione della funzione respirazione è la valutazione della fase inspiratoria.
Il test di permeabilità che si basa sulla tecnica rino-igrometrica, nel quale il flusso aereo si condensa a contatto con una superficie fredda come lo specchio di Altmann o di Glatzel.
Questo è considerato una tecnica semi-oggettiva poiché permette di  evidenziare una possibile ostruzione ma non permette di giungere ad una diagnosi precisa della  modalità respiratoria.
Per raggiungere gli obiettivi proposti, è necessario che nella valutazione logopedica siano delineati i contenuti della valutazione. Questi si basano sui metodi della dr.ssa Marchesan, dei dr. Di Francesco, Tessitore, Pierotti, Barreto, Genaro et al., che hanno realizzato il “Protocollo di Valutazione Logopedica della Respirazione” - PAFORE). 

Il protocollo contiene aspetti rilevanti per la valutazione della respirazione ed include dati su interviste cliniche, anamnesi ed esami clinici, oltre ad un test di permeabilità del flusso aereo espiratorio eseguito attraverso la placca oronasale adattata da Susanibar (POAS).
La pubblicazione include: Il manuale, la piastra di metallo per la valutazione, il foglio millimetrato di registrazione, Protocollo Di Valutazione Logopedica Standardizzata Della Funzione Di Respirazione
Nel prezzo del manuale è compresa la staffa di valutazione, la scheda millimetrata di valutazione, il protocollo di Valutazione logopedica.



domenica 3 maggio 2015

Ausili per la Scrittura- IN SALDO su Giocotherapy!

PER TUTTO IL MESE DI MAGGIO!



Tanti modelli di impugnature in forme e colori vari.
Prodotti originali realizzati con materiali di qualità.

ausili per scrivere

Entra su giocotherapy  nella categoria Ausili per scrivere e tagliare e scegli l'ausilio giusto per te o tuo bambino.


sabato 4 aprile 2015

Auguri di Buona Pasqua!



 Con l'augurio sincero che il miracolo della Santa Pasqua possa toccare le vostre vite.


Con l'augurio sincero che il miracolo della Santa Pasqua possa toccare le vostre vite.


www.giocotherapy.it
www.brucaliffogiochi.it

mercoledì 11 marzo 2015

INSUFFICIENZE VELO-FARINGEE

Giocotherapy sarà presente con i suoi prodotti al Convegno 


VALUTAZIONE E TRATTAMENTO LOGOPEDICO DELLE INSUFFICIENZE VELO-FARINGEE
 10 – 11 Aprile 2015 presso Hotel dei Congressi – Viale Shakespeare, 29 – Roma. 
18 crediti ecm per medici e logopedisti.

 IVF-TEK – test e kit per la valutazione e la riabilitazione logopedica nell’insufficienza velofaringea

IVF-TEK – test e kit per la valutazione e la riabilitazione logopedica nell’insufficienza velofaringea

Obiettivi generali
L’insufficienza velo-faringea è l’incapacità di chiudere il passaggio tra rinofaringe e orofaringe mediante l’elevazione del palato molle e la contrazione delle pareti faringee laterale e posteriore. Le conseguenze più evidenti sono: una fuga d’aria nasale, che altera la corretta articolazione dei fonemi orali, e la comparsa di sostituzioni extra-articolatorie.
Sono associati inoltre disturbi della deglutizione, e della voce; questi ultimi, conseguenza del tentativo di compensare e mascherare la distorsione nasale, possono a volte provocare una disfonia da sforzo.
L’IVF può essere secondaria ad alterazioni strutturali (palatoschisi, palato corto congenito, schisi sub mucosa ecc.), o a forme funzionali, a forme neurologiche o associate a sindromi.
E’ importante fare un corretto bilancio logopedico che ci permetta di impostare un trattamento individualizzato e personalizzato per ogni bambino. Il corso propone un protocollo originale per la valutazione e la catalogazione dei diversi disturbi orali ed extra-orali.

Gli obiettivi della terapia sono:
- eliminare i disturbi articolatori (sostituzioni semplici o distorsioni semplici)
- rinforzare la muscolatura velare per ridurre la distorsione nasale la rinolalia e la rinofonia.
- eliminare i pattern extra-orali (colpo di glottide, frizione faringea ecc)
- impostare i fonemi omessi

Obiettivi del corso:
sapere somministrare e interpretare il protocollo IVF-TEK
sapere impostare un progetto riabilitativo logopedico
apprendere le tecniche riabilitative specifiche


domenica 8 febbraio 2015

Piccoli segreti per genitori- come sviluppare il linguaggio dei vostri figli

Genitore Motivato – Un successo per i bambini 


Consigli utili per lo sviluppo del linguaggio dei vostri bambini

I consigli dei logopedisti:

  1. Inizia a parlare con tuo figlio dal primo giorno della sua vita, lui ti riconoscerà e sarà contento di sentire la voce di mamma e papà.
  2. Racconta al tuo bebè quello che hai fatto o quello che farai.
  3. Cantagli canzoni lente e tranquille.
  4. Digli le poesie
  5. Leggigli le favole
  6. Digli tutto quello che fate:" Andiamo a passeggio", "Mamma fa la papa".....
  7. Usa tanti suoni onomatopeici : la macchina fa "brum-brum", la palla fa "pam-pam", il cane fa "bau-bau"....
  8. Tieni il bambino in braccio rivolto verso di te mantenendo un contatto visivo e giocate insieme con le sillabe: ma-mma, pa-pa, to-po, mu-cca 
  9. Kit suoni onomatopeici Junior
  10. Associa  i gesti/movimenti ed espressioni alle parole: Il saluto verbale "ciao ciao" - con il movimento della mano; tira il vento e muove i rami- con i movimenti delle braccia alzate, la rana fa gra-gra -con i salti...
  11. Prendete l’abitudine di esplorare assieme la casa, di indicare e spiegare al bambino quali sono i vari oggetti, i colori, le forme e gli usi di ogni cosa.
  12. Balla e canta tenendo il bambino in braccio.
  13. Muovi le braccia o i piedi del bambino mentre li parli: "Su i piedi!/Giù i piedi! "Bravo!"- Si prendono le mani del bambino e si fanno applaudire.....
  14. Mostra e denomina al bambino immagini colorate ma semplici: ca-sa, ca-ne, a-pe... ripeti più volte.
  15. Parla lentamente e scandendo le parole.Usa le espressioni facciali.
  16. Carillon «Nils»
  17. Fatte giochi di ruolo con l'aiuto dei giocattoli: l'orso dorme: ZZZ, la rana che salta op,op...
  18. Fai spesso domande con due varianti di risposta: "La bambola è grande o piccola?" "La minestra e calda o fredda?
  19. Sfogliate insieme un libro, spiega e descrivi le immagini e poi richiedi al piccolo di indicarti e nominarti i personaggi o gli oggetti presenti.
    Il mio gatto Kitty
    Pubblicato da Giocotherapy
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