venerdì 1 dicembre 2017

Oral Motor Therapy e Massaggio oro facciale con massaggiatori a vibrazione

Massaggio orofacciale con massaggiatori endorali 
Dn Z-Vibe e Z-Grabber™



Nelle patologie del cavo orale in cui il sintomo è dovuto ad ipofunzione muscolare, gli esercizi riabilitativi consistono fondamentalmente in massaggi muscolari eseguiti con massaggiatori  a vibrazione. Tale intervento si rivolge fondamentalmente a difetti funzionali e non anatomici per i quali e molto spesso utile un intervento chirurgico.
Dal punto di vista pratico, il massaggio effettuato con massaggiatori endorali è da preferire al massaggio manuale perché permette un intervento programmabile per frequenza ed ampiezza di vibrazione e quindi la scelta della stimolazione più utile per il ripristino della funzionalità muscolare del soggetto.

I sintomi in cui più frequentemente è indicato l'uso del massaggiatore a vibrazione sono: il sigmatismo, il otacismo e le rinolalie dove il difetto articolatorio è legato principalmente ad una inadeguata elasticità dei muscoli che presiedono all'attività articolatoria delle sibilanti, delle vibranti e delle nasali.
Giocotherapy vi presenta il DnZ-Vibe Z-Grabber™ due apparecchi senso-motori orofacciali  progettati e realizzati interamente negli Stati Uniti, appositamente per l'utilizzo nel l'ambito della Oral Motor Therapy, in grado di fornire una vibrazione oro-sensoriale dolce di stimolazione ed esplorazione  delle labbra, guance, palato duro, velo palatino e lingua.
Il DnZ-Vibe viene fornito con la testina DnZ Vibe-probetip. Dovete avvitate semplicemente la testina sul manico, girate l'estremità distale per far partire la vibrazione e siete pronti per iniziare la vostra terapia.

Il massaggiatore DnZ-Vibe con il suo design molto semplice e versatile, disponibile in vari colori pastello, può essere utilizzato con una o due testine che si avvitano sulle due estremità.
Si inizia con l'utilizzo della testina DnZ Vibe-probetip. Girando l'estremità opposta il massaggiatore può essere acceso o spento. Se utilizzato correttamente, saliva, alimenti o acqua non possono penetrare al interno del massaggiatore e danneggiarlo. 

Le due estremità si possono utilizzare anche simultaneamente. Per esempio mettete  la DnZ Vibe-punta fine rigida da una parte,  e  Dn Z-Vibe-cucchiaino sensory da un'altra parte. Usate la punta fine per stimolare la lingua, le rughe palatali e papilla retroincisiva, e poi girate il DnZ-Vibe  è utilizzate il cucchiaino per esercizi di deglutizione.
Z-Grabber™ è uno strumento innovativo che combina la vibrazione e la versatilità del DnZ VIbe con le caratteristiche dei dispositivi Grabber.



Per le persone che hanno bisogno della vibrazione e stimolazione sensoriale, utilizzate Z-Grabber™ nel lavoro di transizione tra la terapia con i dispositivi Ark Grabber-  per migliorare le capacità di mordere e addentare,  e la terapia con la vibrazione del DnZ VIbe. 
Il DnZ-Vibe quanto il Z-Grabber™ si possono utilizzare con una grande varietà di accessori differenti tra loro per dimensione, forma, colore, caratteristiche (morbide, rigide), strumenti che offronvari input sensoriali di stimolazione, esplorazione dei vari distretti intra o extra orali, correzioni e miglioramenti di posture viziate....

Il DnZ-Vibe e il Z-Grabber™ aiutano a:

  • Migliorare la capacità propriocettiva;
  • Aumentare e migliorare il tono, il controllo e la coordinazione muscolare oro facciale;
  • Migliorare il controllo volontario sulla lingua e labbra;
  • Contribuisce ad eliminare atteggiamenti viziati (succhiamento del dito, del ciuccio, perdurare dell’alimentazione attraverso la tettarella del biberon)....


Consigli:
  • Prima di utilizzare il DnZ-Vibe sul paziente provatelo su di voi per verificare i vari livelli di vibrazione (profonda, media o leggera), le sensazioni ricevute in rapporto delle consistenze e la pressione da applicare nei vari distretti.
  • Iniziate con una vibrazione molto leggera per aumentare successivamente anche in rapporto della tollerabilità di ogni paziente.

  • Con i bambini più piccoli utilizzate la Testina Popette con un Lecca-Lecca o le testine animaletti (Z Vibe- testina caneZ Vibe- testina gattoZ Vibe- testina topo); fategli vedere il funzionamento  da lontano o utilizzando per la dimostrazione la Marionetta didattica"Bocca" o Marionetta Mini bocca. Poi applicate la vibrazione sul bambino partendo dalle mani, le braccia per arrivare sul viso. 
  • Per i pazienti che proprio non accettano la vibrazione provate  prima con altri oggetti che vibrano (Insetto Hexbug Nano).  Scherzando o giocando a nascondino i bambini si rilassano e accettano volentieri la terapia con la vibrazione.
  • Quando il paziente è pronto, iniziate la terapia con piccole sedute, applicando la vibrazione sulle guance, sulle labbra e all'interno del cavo orale.

Troverete tanti altri consigli e indicazioni leggendo il libro Tecniche e consigli per l'utilizzo del Z Vibe,  DNZ - Vibe ®  e Z- Grabber ™ scritto da Debra C. Lowsky- la logopedista che sta dietro  tutti i prodotti ARK. Questo libro è una vasta guida di riferimento che spiega come, quando e dove utilizzare il Z - Vibe ® , DNZ -Vibe ® , Z - Grabber ™ e tutti i loro vari accessori. Al momento il libro è disponibile solo in lingua inglese.


DnZ-Vibe e Z-Grabber™ sono adatti per bambini con PCI, Sindrome Down, con trisomia 21, bambini autistici, per adulti con problemi cerebrovascolari e molte altre problematiche. 


DnZ-Vibe e Z-Grabber™:
  • funzionano con una batteria realizzata appositamente per questi massaggiatori, prodotta sempre negli Stati Uniti e fornite dal distributore.
  • insieme ai vari accessori si sterilizzano a freddo con disinfettanti liquidi di tipo PureGreen24 o utilizzando le  pulitrici (es: Sterilizzatrice UVSterilizzatrice ad ultrasuoni senza riscaldamento)
  • tutti i prodotti ArK Therapeutic sono realizzati con materiali di qualità e non contengono piombo, ftalati, PVC, BPA, o lattice.
Su Giocotherapy nelle categorie: Oral Motor Therapy e Disfagia infantile troverete tanti altri prodotti associati che renderanno le vostre sedute di terapia più facili.

Vibratore per tamponi orali TalkTools

Ritorneremo con altre indicazioni ed esempi sull'utilizzo dei prodotti a vibrazione.

Nel frattempo vi auguriamo buon lavoro!



lunedì 20 novembre 2017

La Lota ed il lavaggio nasale


PERCHÉ FARE IL LAVAGGIO NASALE?


La pulizia nasale è parte della tradizione popolare in tutto il mondo; molti pescatori l'hanno usato; nello yoga, è noto come neti. L'irrigazione nasale salina è anche un trattamento riconosciuto nella scienza medica; molti medici ORL raccomandano la lota per i loro pazienti.



Il naso è la porta di ingresso delle vie respiratorie e svolge un’azione di filtro rispetto ad allergeni, inquinanti, polveri, virus e batteri.

Il neonato e il bambino piccolo non sanno soffiare il naso, inoltre la forma dell’orecchio, diversa da quella dell’adulto, rende più facile la
risalita del muco e delle secrezioni dal naso all'orecchio: quindi da un orecchio pieno di aria (normale) si passa a un orecchio pieno di catarro
(otite). Inoltre il muco e le secrezioni scendono dal naso alle basse vie respiratorie (bronchiti asmatiche, bronchiti catarrali e polmoniti).

Infine, se il piccolo è raffreddato o ha il naso un pò ostruito, avrà un sonno disturbato e potrà avere problemi a succhiare il latte. Una corretta igiene nasale è di fondamentale importanza, sia nel
trattamento di numerosa patologie respiratorie che nei casi di ipofunzionalità nasale su base anatomica e/o disfunzionale.

La pratica del lavaggio nasale è stata introdotta nel protocollo terapeutico logopedico dalla logopedista Dott.ssa Ana Bertarini, esperta nel trattamento miofunzionale ortodontico e nelle problematiche respiratorie dell’apnea notturna.

L’igiene nasale favorisce la ventilazione.
Si tratta di una tecnica antichissima (Jala Neti), dai benefici effetti, diretti e indiretti, a diversi livelli: dalla rimozione di impurità e secrezioni, all'azione antisettica; dalla riduzione di raffreddori, sinusiti,
infiammazioni, alla limitazione degli spasmi nell'asma bronchiale. Non è assolutamente dolorosa, anche se può sembrare una piccola tortura.
I bambini abituati a farla regolarmente la vivono come una normale prassi.
La tranquillità e la determinazione dei genitori sarà fondamentale per la riuscita.

PREPARAZIONE

Lota
Si riempie l’apposito contenitore, LOTA, provvisto di un beccuccio idoneo ad essere inserito nella narice senza procurare dolore o fastidio, con acqua calda a temperatura di almeno 37°/38° (ciascuno potrà adottare la temperatura dell’acqua in base alla propria tollerabilità pur tuttavia considerando che, a temperature più basse la sensazione di freddo sulle mucose può essere sgradevole). Si aggiunge un cucchiaino (da caffè) raso di sale da cucina sciogliendolo completamente, ottenendo, in questo modo una soluzione lievemente ipertonica (sia una quantità eccessiva che esigua di sale può non essere ben tollerata).
Il modello di lota presentato contiene circa 250ml di acqua, sufficiente per l’igiene quotidiana, inoltre presenta un beccuccio arrotondato che si adatta bene alle narici sia dei piccoli che dei grandi, oltre ad avere una fattura che facilita l’autonomia del piccolo paziente durante la pratica del lavaggio.
Nei bambini molto piccoli, si può effettuare il lavaggio nasale utilizzando una siringa con applicato un apposito beccuccio in gomma (nelle farmacie si possono trovare diversi modelli). Il bimbo può essere disteso su un lettino girato di fianco.

ESECUZIONE
In piedi, davanti al lavandino, far piegare la schiena in avanti e ruotare la testa di lato. Inserire delicatamente la parte arrotondata del beccuccio nella narice destra, l’acqua uscirà per caduta dalla narice opposta (in questo caso la sinistra). Si dovrà raccomandare al bambino di respirare solo con la bocca, tenuta leggermente aperta, senza deglutire.
Lavaggio nasale

L’acqua scorrerà attraverso la narice nelle cavità nasali, interessando per caduta e riempimento i seni paranasali e uscirà dalla narice opposta. Finito il lavaggio, si rialza la testa e si espira dal naso, con ambedue le narici aperte, prima di compiere un atto di deglutizione, quindi si soffierà il naso avendo l’accortezza di chiudere una narice per volta. Si ripete l’operazione dall'altro lato.
Se l’angolazione della testa e del contenitore sono corretti, l’acqua irrorerà i seni frontali e mascellari e fuoriuscirà dalla narice opposta senza passare dalla bocca.
Al termine del lavaggio, si procederà alla pulizia ed alla asciugatura del naso mediante qualche esercizio di soffio e di respirazione.

Al termine del lavaggio, cercate di avvertire il passaggio dell’aria attraverso le narici, inspirando con calma ed espirando in modo prolungato.




Massaggiatore facciale intraorale



COSA PUÒ ACCADERE
Può accadere che introducendo la lota in una narice, la cartilagine dell’altra narice si chiuda, basterà aprire la narice chiusa con le dita della mano in modo da non ostacolare il deflusso dell’acqua.
Può succedere che l’acqua non fuoriesca a causa di una secrezione ispessita e di vecchia data. In questo caso introdurre solo una piccola quantità di acqua in modo da ammorbidire le secrezioni, soffiare con forza dal naso senza premere le narici e ricominciare la pratica. Per le secrezioni più ostinate bisognerà, con pazienza, ripetere più volte la pratica.
Pian piano la soluzione idrosalina, sciogliendo le secrezioni, si farà strada e finirà per defluire regolarmente. Può succedere che gli occhi tendano ad arrossarsi (la soluzione irrora
MANUALE  TEORICO PRATICO DI TERAPIA MIOFUNZIONALE
anche il dotto naso lacrimale), ma questo effetto durerà solo qualche minuto. Può succedere di deglutire la soluzione idrosalina, questo perché, prima di soffiare dal naso, si è compiuto un atto deglutitorio. Ciò non comporta alcun problema tranne il fastidio provocato dal sapore dell’acqua
salata (come accade a volte con l’acqua di mare). Il bambino impara molto presto a coordinare la respirazione evitando che accada ancora. È opportuno che il primo lavaggio venga spiegato ed eseguito dal logopedista o da altra figura professionale che ne abbia la competenza.
Utilizzare una soluzione ipertonica minima (1 cucchiaino raso di sale in 250 ml di acqua) in quanto una dose eccessiva di sale non darà la sensazione di freschezza che genera il lavaggio.

Tratto dal libro della Dott.ssa Ana Bertarini, MANUALE  TEORICO PRATICO DI TERAPIA MIOFUNZIONALE metodi Bertarini a cura di  Anna Bosco



mercoledì 27 settembre 2017

Tavola Pitagorica Flexitable



FLEXITABLE
 Una novità che arriva dall' Inghilterraingegnosa e facile da utilizzare, per facilitare l'apprendimento delle tabelle. 
valido strumento a sostegno degli allunni in generale ma sopratutto dei bambini con vari disturbi dell' apprendimento - dislessia, autismo

  • Sei un genitore che vuole aiutare il proprio bambini a migliorare le prestazioni in matematica?
  • Sei un insegnante alla ricerca di un sussidio per la matematica, valido e a basso costo?
  • Sei un insegnante di sostegno che lavora con bambini autistici o alunni dislessici che vuole un prodotto facile da usare e manipolare che aiuta anche a migliorare la motricità e la coordinazione?
Le basi della matematica devono essere appresi sin da piccoli e uno dei primi approcci con la matematica sono sicuramente le tabelline e, se non vengono memorizzate entro la fine della scuola elementare, si avranno molte difficoltà successivamente. Infatti le tabelline sono fondamentali per effettuare tutte le operazioni matematiche più complesse.

Ma come fare per insegnare ai bambini le tabelline? 

Non è affatto semplice, specialmente se ci troviamo davanti a dei bambini che non amano la matematica o, ancora più difficile,  bambini dislessici o con altri disturbi di apprendimento.

 E' fondamentale che i bambini conoscano i principi di base della matematica - come moltiplicazioni e divisioni, addizioni e sottrazioni. Per fortuna esistono molti metodi per aiutare i genitori a insegnare le tabelline ai propri figli in modo facile e divertente. Uno di questi è con l'aiuto delle tavole Pitagoriche FLEXITABLE

Tavola Pitagorica per Moltiplicazioni e divisioni   Tavola Pitagorica per addizioni e sottrazioni
Tavole Pitagoriche

Se oggi le tabelline ti sembrano difficili e noiose, le griglie Flexitable ti aiuteranno a imparare e ricordare con facilità l’applicazione delle regole.


Cosa sono le tavole Pitagoriche FLEXITABLE ?

Flexitable sono normali tabelline  per le moltiplicazioni di base,  realizzate in morbida plastica flessibile ma molto resistente, un modo efficace e una risorsa  low tech  per l'insegnamento della matematica .









Tabella in materiale plastico, pieghevole per evidenziare una particolare operazione. Questa griglia mostra il rapporto tra frazioni e le percentuali sulla faccia anteriore con i valori decimali equivalenti sul retro. Piegando la griglia lungo le linee verticali i bambini possono scoprire che un quarto è uguale a 25% e 0,25 ecc e piegando ripetutamente le griglie possono trovare le frazioni equivalenti, percentuali e decimali che compongono 1





Entra su Giocotherapy e scegli la tabellina che fa per te: http://www.giocotherapy.it/94-aritmetica-e-numeri?p=2                       

giovedì 10 agosto 2017

Ginnastica mascellare e rieducazione temporo mandibolare


Dispositivo Jaw Exercisers TalkTools®

Dispositivo Jaw Exercisers TalkTools®


Jaw Exercisers TalkTools®  è un innovativo set di strumenti progettato per lavorare sulla stabilità della mascella e la sua valutazione attraverso il movimento e la resistenza.

In seguito, per chi pensa di acquistare o ha già acquistato  il Dispositivo Jaw Exercisers TalkTools® vi presenteremo le modalità di utilizzo per migliorare la mobilità e la funzionalità mascellare. Il Dispositivo Jaw Exercisers® può essere utilizzato anche quando c'è una marcata protrusione della lingua con l'obiettivo di favorirne la retrazione.

Set bite TalkTools®


Per svolgere i successivi esercizi è necessario disporre di un Dispositivo Jaw Exercisers®. Lo potete acquistare sul nostro sito andando nella categoria Oral Motor Therapy

Prima di utilizzare il Dispositivo Jaw Exercisers®, la specialista americana Sara Rosenfeld-Johnson  consiglia di iniziare la vostra terapia utilizzando i seguenti prodotti ideati dalla stessa casa americana:
    -Set bite TalkTools® che conferisce un approccio multi sensoriale per migliorare il coordinamento muscolare e la consapevolezza dei movimenti mandibolari (progressiva apertura / chiusura della bocca)  nei pazienti con aprassia o disprassia dell' adulto o bambino. 
   - Cilindri per chiusura progressiva - Progressive Jaw Closure Tubes®- il set contiene sei cilindri in materiale resistente, riutilizzabili e  sterilizzabili da utilizzare durante i programmi di riabilitazione oro motoria per insegnare la chiusura volitiva  della mascella e l'arrotondamento delle labbra (es. pazienti con paralisi cerebrale)
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Cilindri per chiusura progressiva

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    L'instabilità della mascella è dovuta alla debolezza dei muscoli mascellari. Questa debolezza causa una difficoltà nella produzione di suoni standard (vocali e consonanti) in co-articolazione. Spesso il paziente compensa con una postura "mascella Alta fissa" o con una postura "mascella bassa"  posture che riducono la mobilità della mascella. Questa tecnica, attraverso il movimento, seguendo determinati obiettivi, gradualmente, lavorerà sulla forza della mascella e la sua stabilità. 

   Per evitare lesioni alla mascella durante ogni esercizio devono essere tenuti in considerazione i seguenti punti:
 Verificare che il paziente, durante il morso, non utilizzi posture del corpo compensative.
Se il paziente utilizza una forza eccessiva durante il morso la mascella può subire dei danni.
La forza del morso dovrebbe essere di intensità sufficiente a tenere tra i denti  il Dispositivo Jaw Exercisers® e non più forte.   
 Non eseguire un numero maggiore di ripetizioni rispetto a quello indicato.

    Spiegare al paziente che masticare con i molari posteriori è un valido supplemento all'esercizio.
  Se, durante qualsiasi momento dell'esercizio, la mascella esce dall'allineamento simmetrico è necessario fermarsi e tornare al lavoro con i bite TalkTools®.

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Il Dispositivo Jaw Exercisers TalkTools® viene venduto il confezione da due pezzi e al interno troverete anche la brochure che vi spiegherà passo per passo l'utilizzo di questo valido strumento.


Prodotti per la Oral Motor Therapy


Traduzione dal inglese "The homework book" by Sara Rosenfeld-Johnson



mercoledì 2 novembre 2016

Aggiornamenti - Logopedia

Corsi, Convegni e Congressi:


 Il modello multifattoriale della balbuzie: 
un approccio logopedico Evidence-Based.
– 11/12 Novembre – 

Bologna
organizzatore IPERTESTO
 http://www.giocotherapy.it/it/materiale-per-la-valutazione-logopedica/793-ivf-tek-test-kit-valutazione-riabilitazione-logopedica.html

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Corso I LIVELLO
 "Lo Squilibrio Muscolare Orofacciale"
Roma NEW Master. ...

due giornate piene di Valutazione e Terapia Miofunzionale
 il 25 e il 26 Novembre 2016 
con tanti aggiornamenti

Piazza Oderico da Pordenone, 3
00145 Roma
Phone06.51.60.01.07
Email infosito@newmaster.it
amministrazione@newmaster.it
direzione@newmaster.it
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Corso di formazione “Oral Motor Therapy”

il 26-27 novembre
Centro Congressi dell’Hotel Galilei
per logopedisti
organizzatore FLI


Contenuti:
Che cos'è l'Oral Motor Therapy.
Metodologie didattiche prevalenti
Docenti : 
Dott.ssa Anna Barbot Logopedista
Logopedista presso Azienda Ospedaliera -  Universitaria di Parma
Otorinolaringoiatra e Microchirurgia Otologica e Otoneurologica
Tutor
Dott.ssa Chiara Bertolini Logopedista 
Logopedista in attività libero professionale

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Valutazione e terapia
dello squilibrio muscolare oro facciale
– approccio interdisciplinare con la 
Neuro-posturologia Clinica –
Corso avanzato II  LIVELLO

 Napoli
12 gennaio 2017 - 14 gennaio 2017 


28,5 Crediti ECM per Logopedisti, Fisioterapisti, Medici


Pasqualina Dr.ssa Mag.  Andretta,

Logopedista Magistrale, Libero professionista.
e
Stefano Dr Fraccaro
Fisioterapista esperto in rieducazione vertebrale e della postura.


Il secondo livello di un corso che sempre più da una nuova veste professionale alla persona che lo frequenta. La terapia del plesso orofacciale che deriva dagli insegnamenti di Daniel Garlainer e condotta in questi anni dalla Prof Andretta sicuramente da dei vantaggi tangibili in poco tempo e con risultati duraturi a scapito anche di tanti è più interventi inefficaci e costosi .

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TUTTO PER LA TERAPIA MIOFUNZIONALE


mercoledì 19 ottobre 2016

Tricicli per bambini con disabilità

Il triciclo Moschettiere è ideale per bambini non vedenti, con disabilità leggere o gravi, sia motorie che cognitive, o bambini con ritardo nello sviluppo. 

Il Moschettiere è un triciclo di origini inglesi, molto versatile ed attraente, per bambini dai 3 anni, e anche  un’ottima soluzione per coloro che presentano varie problematiche (ad es. acondroplasia) o disabilità motorie.   Il triciclo Moschettiere è disponibile sia nel modello base con guida indipendente o supervisionata dal controllo parentale, a seconda delle necessità di utilizzo. La variante supervisionata è stata pensata per bambini con scarso controllo del tronco. Non necessita di una buon controllo degli arti superiori per la gestione della direzione attraverso il manubrio e anche con poca forza muscolare si riesce a dare movimento ai pedali.

Gli specialisti hanno sviluppato la gamma di tricicli per bambini diversamente abili con l'assistenza di genitori con bambini e ragazzi con varie problematiche di equilibrio o menomazione fisica.

I Tricicli Moschettiere rappresentano il giusto mezzo per: 

favorire l’inclusione sociale, 

le relazioni personali 

e il gioco. 


Triciclo Trilogy



Finalmente tanti bambini che prima dovevano limitarsi a guardare i coetanei mentre si divertivano in bici, hanno l’opportunità di giocare e interagire con loro.

Il Triciclo Trilogy per bambini dai 5 anni, è destinato a soggetti con scarso controllo del tronco. Necessita di una buon controllo degli arti superiori per la gestione della direzione attraverso il manubrio e sufficiente forza muscolare per dare movimento ai pedali. Si tratta di un triciclo dotato di uno schienale e supporti laterali, sella di grandi dimensioni " a trattore"  che conferisce una grande stabilità, pedali con sandalo chiusura a velcro, cestello e manubrio versione classica.




Entra su http://www.giocotherapy.it/ e vedi tutti i modelli di tricicli o macchine elettriche per bambini 
 Auto elettrica  Jeep Ford 2 posti 12v
Auto elettriche anche per bambini diversamente abili

Che dire:
BUON DIVERTIMENTO A TUTTI!